Edilizia sanitaria ad alta intensità tecnologica
Nuovo blocco operatorio e terapia intensiva | Tortona
Progettazione esecutiva degli impianti per il nuovo blocco operatorio, diagnostico e di terapia intensiva dell’Ospedale SS. Antonio e Margherita.
Continuità, controllo e qualità dell’aria
Il nuovo edificio amplia il complesso ospedaliero esistente con spazi moderni dedicati ad attività operatorie, diagnostiche e di terapia intensiva. La progettazione BIM coordina impianti idrico-sanitari, termici, elettrici e illuminotecnici, verificando distribuzioni, ingombri e interferenze.
Il sistema aeraulico è articolato in sette unità di trattamento aria dedicate agli ambienti sanitari, con aria esterna, filtrazione terminale H14 e controllo delle pressioni differenziali. Cabina MT/BT, alimentazioni ridondanti, gruppo elettrogeno e UPS assicurano la continuità dei servizi ordinari, di emergenza e assoluti.
Architettura scolastica e progettazione integrata
Nuova scuola dell’infanzia | Paullo
Un edificio a un solo piano, organizzato in nove sezioni e tre nuclei didattici, forma con l’asilo nido esistente un nuovo polo per l’infanzia.
Aule, porticati e giardino come unico ambiente educativo
Il grande asse centrale supera la funzione di semplice corridoio e diventa uno spazio per il gioco, le attività collettive e la relazione. Su questo sistema si innestano tre nuclei, ciascuno costruito intorno alla sezione didattica.
Le aule, prevalentemente orientate a est, proseguono verso i porticati e i giardini. La struttura combina calcestruzzo armato e componenti prefabbricati in legno lamellare; gli impianti interamente elettrici integrano pompe di calore, riscaldamento radiante, ventilazione con recupero e regolazione indipendente delle zone.
Rigenerazione residenziale e gestione della complessità
Complesso ex Gescal | Locate di Triulzi
Riqualificazione energetica, sismica e funzionale di cinque fabbricati residenziali costruiti tra il 1972 e il 1974, mantenuti abitati durante le lavorazioni.
Involucro, sicurezza e impianti in un unico cantiere
Cappotto termico, isolamento dei sottotetti e nuovi serramenti riducono i fabbisogni. Il miglioramento sismico e l’abbattimento delle barriere architettoniche aumentano sicurezza e fruibilità, mentre la ricomposizione delle facciate rinnova l’immagine del complesso.
Il sistema termico centralizzato è stato trasformato con una centrale ibrida da 800 kW, microcogenerazione, pompa di calore, nuova rete interrata e sette sottocentrali.
Strutture socio-sanitarie in esercizio
Centro Monsignor Pogliani | Loano
Riqualificazione energetica, edilizia e impiantistica di una casa di riposo e struttura per il recupero fisioterapico, programmata garantendo la continuità delle attività assistenziali.
Ridurre i consumi senza interrompere i servizi
Il progetto comprende circa 3.620 m² di cappotto termico, correzione dei ponti termici dei balconi, nuovi serramenti e interventi sulle superfici esterne. Quattro pompe di calore sostituiscono il sistema esistente e otto collettori solari termici integrano la produzione di acqua calda sanitaria.
Il sistema di building automation in classe B consente regolazione, monitoraggio e telegestione. Il fotovoltaico da 41,76 kWp è composto da 72 moduli da 580 Wp, orientati a sud e sud-est.
Edifici pubblici e controllo solare
Sala Trasparenza | Cesano Boscone
Un sistema frangisole personalizzato migliora comfort ed efficienza della facciata curva vetrata, preservando l’identità architettonica dello spazio comunale.
Una seconda pelle per la facciata curva
Le 80 lame verticali mobili in alluminio, alte circa 5,50 metri, sono organizzate in moduli e fissate a profili centinati coerenti con il raggio della facciata. Strutture di sostegno, ancoraggi, fondazioni, motorizzazioni e collegamenti elettrici sono coordinati in un unico sistema.
La soluzione riduce l’irraggiamento e il fabbisogno di raffrescamento senza cancellare il carattere trasparente e circolare dell’edificio. Alluminio e acciaio favoriscono durabilità, manutenzione, disassemblabilità e recupero a fine vita.





